La finestra Time Editor

La finestra Time Editor pemette la visualizzazione semplificata delle traiettorie impresse agli input sotto forma di linee colorate, intervallate da dei puntatori grafici pentagonali che rappresen-tano le posizioni nello spazio dei nodi delle traiettorie stesse. Nella parte superiore della finestra troviamo una linea graduata, denominata Time Line, suddivisa in millisecondi o frame a seconda dell'impostazione scelta nelle preferenze. Spostando il mouse sopra l'area grafica sottostante la linea graduata,



una linea verticale denominata SPL (Session Position Line) si sposta a destra o sinistra e la sua posizione nel tempo viene visualizzata in alto a sinistra nella finestra Time Editor. Mantenendo premuto il pulsante del mouse dopo aver selezionato un nodo, la sua posizione nel tempo viene evidenziata sopra il nodo stesso. Spostando il mouse a destra o sinistra, mantenendo il tasto premuto, la corrispondente posizione nello spazio del nodo sarà raggiunta dalla sorgente audio rispettivamente in ritardo od in anticipo. Spostando il mouse a destra o sinistra mantenendo il tasto premuto, dopo aver selezionato un punto qualsiasi di una linea colorata, si sposta avanti od indietro nel tempo tutta la traiettoria corrispondente.
Nella colonna a sinistra sono elencati gli input della Session con i pulsanti di Mute, Solo, Loop e Record descritti in precedenza. Troviamo anche due nuovi pulsanti, rispettivamente, da sinistra verso destra, il pulsante Lock e quello per l'abilitazione degli eventuali 3D Plug-In. Il primo, se selezionato, blocca la posizione nel tempo di tutta la traiettoria, nodi compresi, vedi Input 3 nell'immagine so-vrastante. Il secon-do, attualmente, serve soltanto se avete a disposizione un TheBat collegato al vostro computer. In tal caso potrete utilizzare il controller tridimensionale per spostare o per dise-gnare una traiettoria per l'input di IMEASY X per il quale selezio-nerete il pulsante in questione.




Nell'area celeste sottostante la Time Line possono essere inseriti e modificati vari tipi di Marker. Posizionate la SPL facendo click in un punto qualsiasi della Time Line e premete il carattere M della tastiera del vostro computer per inserire un Marker generico. Un doppio-click sulla rappresentazione grafica del Marker apre la finestra "Marker Editor". Il pop-up menu "Type" permette la scelta della tipologia di marker desiderata. Il campo "Name" vi permette di assegna-re un nome ad ogni Marker. I check-box Active e Lock, rispettivamente, abilitano le funzionalità e bloccano la posizione del Marker se selezionati. Il campo "Note" è un semplice campo di testo per eventuali annotazioni e l'area "Time Line Ref." mostra la posizione temporale del Marker. Il checkbox "Sync to Time" abilita l'esecuzione delle funzionalità del Marker quando la SPL raggiunge la stessa posizione temporale. L'area in basso a destra nella finestra vi permette di assegnare un comando da tastiera per attivare manualmente il Marker o per spostare la SPL alla posizione temporale del Marker stesso.
Selezionate nel campo "Key Shortcut" e premete il carattere della tastiera desiderato per impostare il comando. Quest'ultimo si attiverà se lo premerete insieme al tasto di comando prescelto tra i quattro check box sottostanti, Ctrl, Option, Shift o Command.
Il Marker Start non ha funzionalità particolari, quello di Stop serve soltanto a fermare la ri-produzione quando viene raggiunto dalla SPL. Il "Jump To Marker", come dice il nome, fa "saltare" la SPL alla locazione temporale associata ad un altro Marker. Inserite il numero di ID del Marker desiderato nell'apposito campo "Marker ID".

Funzionalità simile quella offerta dal Marker "Jump To Time", la sola differenza consiste nel fatto che nel campo "Marker Time" potete inserire direttamente una locazione temporale ben precisa.

Il Marker MIDI, invece, serve ad inviare un particolare messaggio MIDI che può essere creato con i menu "Channel", "Kind", "Description" e "Value" e spedito attraverso una delle porte MIDI a disposizione nel menu "Transmit To". Come per gli altri tipi, l'attivazione della funzionalità può essere automatica al raggiungimento da parte della SPL del Time Line Ref. proprio del Marker o manuale per mezzo di un Key Shortcut preimpostato.
I Marker "Fade IN" e "Fade OUT" controllano il volume Master di X-Spat generando rispet-

tivamente delle assolvenze o dissolvenze lineari, per le quali è possibile impostare la durata in millisecondi utilizzando il campo "Duration". L'uso congiunto dei Marker di Fade e di quelli di Jump permettono al Sound Designer l'adattamento della spazializzazione ai mutevoli tempi dello spet-tacolo, mandando ad esempio in Fade OUT una spazializzazione troppo lunga per la scena finita in anticipo e "saltando" alla successiva con un Jump to Marker seguito da un Fade IN.
Il check box "Stop after execute", come suggerito dal nome stesso, se selezionato comanda l'arresto della riproduzione dopo l'esecuzione di un Fade OUT.

Ogni marker di Start può identificare l'inizio di una scena, ed una possibile rappresentazione della struttura interna della vostra Session, una sorta di riepilogo o se preferite di lista degli eventi, una "Cue List" per usare un termine di uso corrente tra i sound desi-gner di tutto il mondo, in IMEASY-X la trovate nel-la finestra "Storyboard".
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